IN 60 SECONDI

Il punto, prima di approfondire

  • Il prezzo non descrive da solo il peso economico di un veicolo. I costi devono restare collegati al mezzo, al periodo e alla loro provenienza. Dato assente, zero e costo non attribuito non sono la stessa cosa.

Il costo diventa uno strumento di gestione soltanto quando si può spiegare da dove arriva e a quale decisione serve.

Dal totale alla composizione

Acquisto o canone sono la parte più visibile, ma non esauriscono il costo operativo. Manutenzioni, carburante, pneumatici, servizi, fermi e altre spese acquistano significato quando restano collegate al veicolo e al periodo corretto.

Un totale senza composizione permette di sapere quanto si è speso. Non permette ancora di capire perché, né di confrontare due mezzi in modo responsabile.

Tre stati che non vanno confusi

Un dato può essere presente e pari a zero, può essere assente oppure può esistere senza essere ancora attribuito al veicolo corretto. Appiattire queste condizioni produce indicatori apparentemente ordinati ma poco affidabili.

La qualità di un indicatore dipende anche da ciò che dichiara di non sapere.

Il confronto utile

Per confrontare veicoli occorre rendere omogenei periodo, utilizzo e perimetro dei costi. La domanda non è soltanto quale mezzo costa meno, ma quale combinazione di costo, disponibilità e utilizzo risponde meglio al lavoro assegnato.

PORTALO NELLA TUA FLOTTA

Dalla lettura all’azione

  1. Definisci quali voci entrano nel confronto. Separa i costi attribuiti da quelli ancora da verificare. Confronta veicoli omogenei sullo stesso periodo.